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SOVRAINDEBITAMENTO

COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Il 28 febbraio 2012 è entrata in vigore la Legge n.3/2012 recante le "Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento".

Il provvedimento mira a disciplinare, tra le altre cose, le situazioni di difficoltà di alcune categorie di debitori.

SICEA, come Organismo di Mediazione e con i suoi team di professionisti, assiste e consiglia il debitore in difficoltà in tutte le fasi della procedura di Composizione della crisi da sovraindebitamento: SICEA analizza la situazione di crisi del debitore e propone possibili soluzioni fino alla formulazione di una Proposta di composizione della Crisi che sia la più soddisfacente possibile per il debitore e per i creditori.

CARATTERISTICHE DELLA CRISI

La caratteristica del sovraindebitamento è un perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il patrimonio liquidabile per farvi fronte, squilibrio tale da comportare alternativamente o una rilevante difficoltà ad adempiere alle obbligazioni o una definitiva incapacità ad adempiere. Si ha, quindi, un concetto allargato di insolvenza.

RUOLO DEI CREDITORI

La proposta dell’accordo deve ottenere la maggioranza qualificata del 60% dei crediti. I creditori con prelazione devono essere soddisfatti al 100% (salvo rinuncia alla prelazione).

DURATA

L’omologazione dell’accordo deve avvenire entro 6 mesi dal deposito della proposta. L’esecuzione del piano approvato è soggetto ai termini ed alle modalità di pagamento dei creditori previste all’interno del piano stesso.

CHI PUO’ USUFRUIRE DI QUESTA PROCEDURA

I soggetti che possono utilizzare questa procedura sono:

  • Imprenditore commerciale
  • Lavoratori autonomi
  • Start Up innovative (art. 31 D.L. 179)
  • Aziende agricole
  • Consumatore (debitore persona fisica, che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta)

COME FUNZIONA

La procedura si apre con il deposito della proposta di accordo. Tale proposta è un piano economico-finanziario avente contenuti in parte obbligatori ed in parte facoltativi.
Successivamente si avranno le seguenti fasi:

  1. Verifica della sussistenza dei requisiti di forma e di sostanza da parte del Giudice
  2. Udienza
  3. Comunicazione ai creditori
  4. Votazione dei creditori
  5. Relazione sui consensi e sulla maggioranza
  6. Trasmissione al Giudice della Relazione, delle contestazioni ricevute e definitiva attestazione di fattibilità
  7. Omologa
  8. Esecuzione

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