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LA NEGOZIAZIONE

SICEA affianca i propri clienti  in tutte le fasi di gestione dei rapporti con creditori ed istituti di credito: i professionisti SICEA sono in grado di mantenere al meglio i rapporti con le Banche ponendosi come interlocutori privilegiati e di esperienza. In questo ruolo SICEA è nella posizione migliore per negoziare accordi con Banche ed Istituti finanziari sia per conto di aziende che per conto di singoli consumatori che si trovino ad attraversare una fase di difficoltà economica.

La negoziazione: lo strumento migliore per gestire la crisi d'impresa

La NEGOZIAZIONE è uno strumento stragiudiziale di risoluzione delle controversie: in particolare la NEGOZIAZIONE è l'attività che coinvolge due o più individui o gruppi di persone che comunicano interattivamente gli uni con gli altri con lo scopo di raggiungere un accordo in merito a qualcosa.

In una situazione di crisi si parla di negoziazione sia per indicare le PROCEDURE di NEGOZIAZIONE da mettere in atto nei casi in cui sopravviene una crisi d'impresa (concordato preventivo, piano attestato di risanamento ed accordi di ristrutturazione) o una fase di difficoltà del singolo consumatore (composizione crisi da sovraindebitamento) sia per descrivere le fasi della trattativa di ridefinizione dei rapporti con fornitori e creditori dell'azienda.

Negoziazione assistita

La convenzione di negoziazione assistita da avvocati è un accordo mediante il quale le parti, che non abbiano adito un giudice o si siano rivolte ad un arbitro, convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere la controversia tramite l'assistenza dei propri avvocati in via amichevole: l'avvocato scrive una proposta alla controparte che può rispondere positivamente, negativamente o non farlo affatto nei 30 giorni successivi. Negli ultimi due casi si procede con la causa. Se la risposta è, invece, positiva e si raggiunge un accordo, il  verbale di conciliazione, sottoscritto dagli avvocati, diventa esecutivo ed è assimilato ad una sentenza.

La finalità della negoziazione assistita è “risolvere in via amichevole” una controversia civile: si tratta quindi a tutti gli effetti di uno strumento di alternative dispute resolution – ADR, volto a veicolare la trattazione di parte delle controversie destinate ad essere oggetto di un provvedimento giurisdizionale fuori dalle aule giudiziarie.

Negoziazione assistita: novità normative

Il Dl 132/2014, articolo 7 introduce la disciplina della NEGOZIAZIONE ASSISTITA. Il D.l. pubblicato in G.U. il 12/09/2014 scommette molto sulla procedura di negoziazione assistita che mette nelle mani delle parti, e dei loro avvocati, la possibilità di concludere in maniera meno aspra e più veloce la controversia. La via della soluzione concordata rappresenta condizione di procedibilità per le liti sulle materie interessate dal Codice del consumo, per i risarcimenti danni da incidente, stradale o nautico, e per le richieste di pagamento sino alla soglia di 50mila euro.

Sono previste convenzioni di negoziazione assistita da avvocati in tema di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio (nei casi di avvenuta separazione personale), di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L'accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

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